Collistar #tiamoitalia: recensione set correttori e rossetto

Collistar #tiamoitalia: recensione set correttori e rossetto

DSC_0010Oggi voglio parlarvi più nel dettaglio di due prodotti appartenenti alla collezione autunno/inverno Ti Amo Italia firmata Collistar. Vi avevo già anticipato qualcosina in proposito in questo post, e adesso sono pronta a condividere con voi i miei pensieri a riguardo.

I prodotti in questione sono il set di correttori chiamato CC Perfezione Correttori Universali e uno dei tre rossetti presenti nella collezione, ossia il n.66, ‘Elsa‘. Vorrei iniziare facendo una brevissima considerazione sul packaging, che trovo assolutamente delizioso e ricercato, il che mi porta ad esporre più volentieri i prodotti nel mio angolino cosmetico. Partiamo però a parlare dei prodotti.

Il set di correttori è stato un po’ un azzardo per me, avendo una carnagione chiarissima mi risulta particolarmente difficile credere di poter utilizzare ben quattro tonalità diverse di correttore. Ma quando ho aperto per la prima volta la confezione ho tirato un sospiro di sollievo nel rendermi conto che almeno tre dei colori proposti forse potevano funzionare. E infatti è così: eccetto lo spicchio più scuro, per gli altri ho trovato un utilizzo, e nel giro di pochissimo tempo sono entrati a far parte della mia routine. In alto si trova una tonalità salmonata, perfetta per contrastare le occhiaie, mentre opposto a questo si trova un rosa molto chiaro che funziona benissimo come illuminante; quello che dovrebbe essere un correttore “universale” entra invece in gioco quando voglio nascondere qualche imperfezione, e il colore più scuro penso che potrei sfruttarlo per il contouring, ma ancora non sono certa di voler osare tanto. Collistar suggerisce di usare i correttori prima di passare a stendere il fondotinta, e così ho fatto. Pur sconvolgendo i miei schemi mentali, capisco perché è meglio invertire l’ordine di applicazione: ho notato ad esempio che il correttore salmonato risulta troppo scuro se posto al di sopra del fondotinta, mentre il contrario mi permette di smorzare le sfumature blu-violacee delle occhiaie prima di passare alla base, che in seguito risulterà più omogenea.

Un altro motivo di preoccupazione era la consistenza cremosa dei correttori. Si sa che più cremoso è il prodotto, più è difficile sfumarlo bene sulla pelle senza ottenere un effetto pesante che metta in risalto rughette o una grana irregolare della pelle. Ma fortunatamente non ho riscontrato questo problema con nessuno di questi correttori: sebbene risultino molto cremosi al tatto, la loro consistenza è piuttosto leggera, che si fonde molto bene con la pelle e permettendo di ottenere un risultato molto naturale. Persino il colore che uso per le occhiaie mi ha dato grandi soddisfazioni, poiché non enfatizza le linee d’espressione e non crea uno strato superficiale visibile. Il rosa più pallido lo uso invece per illuminare determinate zone del viso, come appunto la zona sotto gli occhi (dopo una prima passata del color salmone), gli zigomi e il naso, e trovo che sia quel tocco in più che a volte può fare la differenza, specialmente quando volete “fingere” un’aria più sveglia e un incarnato più fresco. In quanto a coprenza potete rendervene conto voi stessi dando un’occhiata alla foto prima-e-dopo che trovate più in basso, penso che sia piuttosto evidente che questo prodotto non scherza. Se avete poco tempo o poca voglia di truccarvi, un prodotto come questo set può essere il vostro asso nella manica: via le occhiaie, via le imperfezioni, un tocco di illuminante e cipria e siete pronte per uscire di casa. Non mi esprimo sulla durata, perché trovo che per il correttore sia un discorso piuttosto soggettivo. Personalmente non ho avuto problemi, ma se mi trucco la mattina presto e poi la sera devo uscire, state certi che un ritocco mi tocca farlo, indipendentemente dai prodotti usati quel giorno. Detto ciò, le prestazioni in quanto a durata non sono diverse da altri correttori in mio possesso, quindi mi reputo più che soddisfatta.

DSC_00273L’altro prodotto invece è il rossetto che doveva essere mio già solo per il fatto di portare il mio nome. Elsa è un nude a base calda, un buon compromesso per quei giorni in cui non si vuole osare con il colore. Lo trovo molto naturale sulle labbra, specialmente su di me, visto che si avvicina molto al mio colore naturale (non prendete come esempio l’immagine in basso, poiché, prima di applicare il rossetto, ho picchiettato giusto un velo di fondotinta sulla bocca). Qualitativamente parlando, ci troviamo di fronte ad un rossetto molto cremoso e idratante, dal finish abbastanza lucido; si stende subito uniformemente e rilascia un colore pieno già dalla prima passata. In quanto a durata, è sicuramente nella media: non è un prodotto a lunga tenuta, e inoltre il colore chiaro non favorisce una ‘tintura’ delle labbra, come potrebbe essere per dei rossetti più scuri, ma nonostante ciò, non scompare dalle labbra poi così facilmente. Insomma, un rossetto senza infamia e senza lode per quanto mi riguarda.

12Considerazioni finali: Tra i due, se dovessi consigliarvi un prodotto da acquistare, opterei sicuramente per il set di correttori, in quanto vedo io stessa come mi trovo bene ad usarlo tutti i giorni. Lo trovo un prodotto molto versatile, in quanto può aiutarvi a creare una base semplicissima o molto elaborata, in base a quanti e quali colori decidete di usare. Il rossetto invece mi ha lasciata un po’ così, non lo trovo particolarmente originale né per quanto riguarda il colore né la formulazione, trattandosi di un nude come tanti altri in circolazione, e io stessa tendo a scegliere altri rossetti al posto di questo quando voglio un colore tranquillo sulle labbra. L’unica cosa che lo rende unico è ovviamente il nome, ma immagino che sia un discorso che vale soltanto per me ;) Il prezzo consigliato del CC Perfezione Correttori Universali è di 29,00€, mentre del Rossetto Puro è 17,20€, ma se li acquistate nello shop online delle Profumerie Sabbioni costano rispettivamente 24,65€ e 14,60€.

DSC_0049* Ho ricevuto entrambi i prodotti gratuitamente a scopo valutativo, ma non sono assolutamente stata pagata per scrivere questo post. Le mie considerazioni in proposito sono genuine, come sempre d’altronde.