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La battaglia degli illuminanti

DSC_0052La categoria degli illuminanti è di sicuro l’ultima alla quale mi sono avvicinata nel mio collezionare cosmetici, non avendo capito da subito il loro potenziale. Ma quando poi ho provato il primo tocco di luce sugli zigomi, è stata una vera e propria rivelazione. E da allora è cominciato il lento declino verso l’accumulo seriale di illuminanti. A mia discolpa posso dire però che tra quelli in mio possesso non vi sono doppioni, distinguendosi notevolmente l’uno dall’altro per colore. Ed è per questo che oggi vi mostro le differenze tra i cinque illuminanti che a rotazione finiscono nella mia makeup-bag, nella speranza di dissipare alcuni vostri dubbi.

  1. Essence ‘Gold Digger’ (LE): appartenuto ad un’edizione limitata, questo illuminante è stato il primo a inaugurare la categoria nel mio arsenale, nonché un acquisto dovuto a Nikkie, che l’ha menzionato e lodato enormemente in uno dei suoi video. E se Nikkie dice che un prodotto è il top, io lo compro, specialmente se il prodotto in questione costa meno di 5€. Il colore è una sfumatura leggera di oro giallo, e come formulazione è molto morbida e pigmentata, ma facilmente modulabile indipendentemente dal tipo di pennello che si utilizza. Purtroppo non è più reperibile, essendosi trattato di un’edizione limitata, ma mi sembrava giusto menzionarlo per ripercorrere i passi che mi hanno portato ad amare gli illuminanti.
  2. Sleek Contour Kit ‘light’: questo kit è un prodotto assolutamente essenziale nella mia makeup-bag, poiché adoro il bronzer e adoro anche l’illuminante, e per ogni trasferta o per mattine in cui devo fare in fretta, lui è la mia prima scelta sempre e comunque. L’illuminante è forse il più discreto dei cinque, e il colore è più rosato con una punta di pescato al suo interno. La texture è molto buona, ma un pochino più polverosa degli altri, per cui mi piace applicarlo con il Contour Brush di Real Techniques, che preleva la giusta quantità di prodotto senza eccedere mai.
  3. Wjcon Baked Eye Shadow Passion ‘N.601’ (LE): ve l’ho già presentato diverse volte, qui o su Youtube, quindi saprete che non si tratta propriamente di un illuminante, bensì di un ombretto che però si presta meravigliosamente come punto luce sugli zigomi o nell’angolo interno dell’occhio. Anche questo era purtroppo un’edizione limitata, ma ve ne parlo perché trovo che abbia un finish e un colore mozzafiato se usato nel modo giusto. Il colore è freddissimo, direi quasi un bianco frost con giusto una punta di champagne al suo interno, ma se se ne preleva poco poco, crea quell’effetto ‘bagnato’ che riflette la luce in modo delizioso, donando all’incarnato un’aria fresca e sana come nient’altro. Non contenendo shimmer o glitter, si stende e si sfuma che è una meraviglia, basta prelevarne poco alla volta.
  4. Pupa Pearly All Over Highlighter: prodotto uscito con l’ultima collezione di Pupa, che sono sicura troverete ancora nei negozi, questo illuminante è l’unico cremoso e in stick in mio possesso. Il modo in cui è confezionato lo rende un prodotto pratico e veloce da applicare, non necessitando un pennello per la stesura. A me piace passarlo direttamente sul viso quando gradisco un effetto più intenso, mentre lo prelevo con le dita per poi applicarlo sugli zigomi quando preferisco un look più soft. Il colore è un vero e proprio champagne, e credo sia la mia sfumatura preferita fra tutti; inoltre, per il fatto di essere in crema (ma una volta applicato si fonde con la pelle come fosse in polvere) risulta molto naturale e delicato, il che me lo fa amare ancora di più.
  5. TheBalm Mary-Lou Manizer: l’ultimo arrivato in casa Like a candy shop, ma ospite di lunga data nella mia wishlist. Ho colto al volo l’occasione dell’averlo trovato in saldo, e ho ceduto all’hype che circonda questo illuminante per poterlo finalmente provare di persona. Si distingue dagli altri in primis per la colorazione, avendo una base dorata abbastanza intensa, e poi per la pigmentazione, che, se non viene modulata nel modo giusto, può rivelarsi una lama a doppio taglio. Il Mary-Lou Manizer va preso con le pinze, anzi, con la punta del pennello, che deve appena appena sfiorare la cialda per ottenere la giusta quantità di prodotto. Se seguite questo mio consiglio (e quello del resto del mondo) otterrete quell’effetto glowy Goddess che è ciò che ha reso famoso questo illuminante. La texture è inoltre burrosa, un piacere da swatchare e da sfumare, la ciliegina sulla torta per un prodotto che è famoso per le giuste ragioni.

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  • fairylizzie

    Devo assolutamente avere il Mary-Lou Manizer, ma ho una leggera acne che va a comparire quasi sempre sulle guance/zigomi e non credo che possa permettermelo ç__ç

  • makemeupblog

    Io ho solo quello di The Balm e penso che lo amerò per l’eternità.

  • Cosmetic Land

    Mi piace moltissimo la sfumatura pescata che ha lo sleek *_*