Minimalismo?

Minimalismo?

makeup bag 3

L’altra sera ho guardato un bellissimo documentario su Netflix, si chiama Mimalism – A Documentary About Important Things” e tratta ovviamente di questa scelta di vita all’insegna del less is better, non nel senso di privarsi controvoglia di qualcosa, bensì del ridimensionare i propri averi nell’ottica di ciò che è effettivamente necessario ed utile nella nostra vita. Personalmente sono sempre stata un po’ un’accumulatrice, più per pigrizia che per necessità e anche per voglia di spendere soldi per cose carine o di tendenza, altre volte semplicemente per tirarmi su di morale, ma so anche separarmi dalle cose materiali senza troppi sentimentalismi quando voglio.

Mi è piaciuto il messaggio trasmesso dal documentario, perché mi ha aperto gli occhi su tante cose, in primis il galoppante consumismo che sta divorando la nostra società, dovuto principalmente all’impossibilità di nasconderci da qualunque forma di pubblicità che ogni giorno, ogni ora ci assale in ogni dove. E ho cominciato quindi a pormi la domanda se effettivamente certe cose che mi circondano mi servono o meno. Così facendo in quattro e quattr’otto ho sistemato casa, eliminando l’inutile e liberando degli spazi che adesso rendono l’appartamento più vivibile, più arioso; e poi mi sono buttata sulla mia collezione di makeup… e qui è necessario fare una premessa: la cosmesi è la mia passione, nonché parte del mio lavoro, mi sarà quindi impossibile ridurre la mia collezione a otto pezzi tranquillamente conservabili in una trousse. Minimalismo non vuol dire questo, vuol dire liberarsi di tutto ciò che non riteniamo utile e che non ci procura alcuna emozione, mentre la mia collezione mi rende davvero “felice” (in ambito materialista s’intende). Ho dimezzato i miei trucchi, ho buttato quelli troppo vecchi e messo da parte tutto ciò che non uso e che andrà ad amici e parenti, mentre io mi sono tenuta quello che per me è il minimo indispensabile; ovviamente continua ad essere molto più di quanto non sia necessario ad una persona comune, ma vi posso garantire che è impressionante vedere la differenza tra il prima e il dopo il riordino. Inoltre ho preso l’abitudine di sistemare in una trousse i prodotti che mi servono per realizzare il mio trucco quotidiano, e mi sono resa conto che questa voglia di ordine e leggerezza si riflette anche sul mio viso: ho infatti cominciato ad apprezzare una base super leggera, occhi struccati se non per un po’ di mascara e labbra semplicemente ben idratate, e vi dirò, la cosa mi piace! Chissà, magari è solo una fase, ma me la sto godendo per davvero.

E la sensazione che provo ora che c’è più spazio nella mia vita è incredibile! E’ un’operazione che andrebbe effettuata più volte l’anno per mantenere ordine e per capire cosa effettivamente non stiamo utilizzando, e non so ogni quanto mi sarà possibile farlo, però oggi sono davvero felice di essermi liberata di tante cose. In casa regna l’ordine e ho trovato nuovi spazi per sistemare e organizzare le mie cose, ma c’è ancora tanto da fare… ci sono gli armadi da sgomberare, scatoloni da liberare e tantissimi altri dettagli da sistemare, ma step by step farò tutto e mi sentirò meglio una volta finito. Ma adesso ditemi: voi vi ritenete più minimalisti o accumulatori seriali?