Nabla Artika Collection & Swatches

Nabla Artika Collection & Swatches

Orsù, non pensavate davvero che mi sarei persa un post di presentazione della collezione Artika di Nabla, vero? Lo so che ormai queste immagini vi sembreranno ripetitive, ma portate pazienza, seppure in ritardo ma ci tenevo a dire anche la mia in merito!

Salto a piè pari l’introduzione perché sappiamo benissimo come è strutturata la collezione e da cosa trae ispirazione; io ho avuto il piacere di ricevere la palette glitterata, sei ombretti in polvere, due in crema e due rossetti, mancano all’appello rispettivamente Chatter Mark, Fahrenheit, Husky, Cosmic Dancer e Rock ‘n’ nude. Ma cominciamo subito dagli ombretti.
nabla artika eyeshadowsIl contrasto tra colori caldi e freddi è piuttosto evidente in questa collezione, e trovo che sia cosa buona e giusta per accontentare un po’ di gusti di tutti. Sarò sincera: non sono tutte tonalità che mi ritrovo ad usare, un po’ per i colori fuori dall’ordinario, un po’ perché alcuni li trovo un po’ meh.

baltic

Baltic riprende un po’ Eternity, ma è più spento e con una punta di viola al suo interno, mentre Eternity era un vero e proprio blu elettrico. Non è matte, ha un bellissimo riflesso luminoso al suo interno che gli dà profondità. Purtroppo questo tipo di colori li uso raramente perché trovo facciano un po’ a pugni con la mia pelle chiarissima e gli occhi azzurri, ma su degli occhi castani penso faccia un figurone.

frozen

Frozen è, posso dirlo? Una figata. E’ un vero e proprio argento, luminosissimo e pigmentatissimo; merita i superlativi perché non vi è altro modo per descriverlo. Lo vedo protagonista in un trucco molto estroso, ma personalmente l’ho sfruttato  più per illuminare lo sguardo con un punto luce nell’angolo interno dell’occhio e devo dire che lascia di stucco.

water dream

Water Dream è l’ombretto che tutti aspettavamo: un’esplosione di pagliuzze champagne in una base leggermente rosata. Il suo scopo è quello di creare il cosiddetto effetto bagnato sulla palpebra e, lasciatemelo dire, Water Dream svolge la sua mansione egregiamente. Il risultato che si ottiene tamponandolo sulla palpebra è quasi quello di un cristallo frantumato, è estremamente riflettente e per niente pacchiano. L’unica pecca che gli riconosco è il fall out, infatti, non prendendo le dovute precauzioni – primer a go-go – finisce per perdere qualche pagliuzza per strada, e rischiate quindi di ritrovarvi con una palla da discoteca al posto della faccia.

baltic frozen water dream swatchesnabla artika swatches

Ed eccovi gli swatches dei primi tre ombretti. Come potete notare la pigmentazione di Frozen e Baltic è altissima, mentre suggerisco di applicare Water Dream direttamente con le dita per ottenere un effetto più pieno e per ridurre al minimo il rischio di fall-out.

desire

Passando poi a Desire, che dire? Il colore è carino, è un pesca rosato luminoso leggermente metallizzato. La formulazione è morbida e facilmente sfumabile, ma il colore non dice molto, almeno non a me. E’ molto portabile, un ombretto che si può usare in mille e uno modi, adatto un po’ a tutti, ma non ha niente che mi faccia dire wow!

circle

Poi abbiamo Circle, una sfumatura di malva un po’ desaturata opaca. E’ un colore molto bello da utilizzare come transizione in una moltitudine di trucchi, sicuramente più interessante di un classico marroncino. Al tatto risulta molto morbido, forse un filo meno omogeneo nella stesura rispetto ad altri ombretti opachi di Nabla, ma niente di drammatico. Torna sempre comodo un colore tanto versatile.!

mellow

Concludiamo questo round con Mellow, il colore che più mi ha lasciata indifferente. Non saprei ben definirlo, ha una componente beige ma anche oro, è piuttosto luminoso ma questa sua caratteristica si perde nel momento in cui lo si stende sulla palpebra perché non risulta particolarmente intenso o pigmentato. E’ molto neutro e poco impegnativo, ma purtroppo devo dirlo, lo trovo proprio bruttino… forse spicca di più su un’altra carnagione, ma su di me risulta abbastanza smorto. L’unico modo in cui riesco a portarlo è tamponato sopra l’ombretto in crema Dandy, sempre di Nabla, affinché il mix dei due crei una combinazione un po’ più interessante.

mellow desire circle swatchesnabla artika swatches 2

Dagli swatches potete vedere come Desire sia quello più intenso e carino come colore, mentre gli altri due sono abbastanza meh, però ovviamente si tratta di gusto personale, questa è solo la mia personalissima opinione.

birki

Abbiamo poi due ombretti in crema, Birki e Aurora. Birki è esattamente come lo descrive Nabla, un nude color carne in base calda. Non è così aranciato come appare nella foto qui sopra, anzi, direi quasi che una volta applicato tende moltissimo al color carne, con una venatura quasi rosata. Ho trovato modo di usarlo da solo in dei trucchi estremamente semplici vedo-non-vedo, oppure come base per Desire. In linea di massima è un altro ottimo ombretto in crema, e proprio per il fatto di essere un nude penso che valga la pena di averlo perché non se ne trovano tanti in giro come lui.

aurora

Aurora è un gioiellino: un altro colore che difficilmente porterei su tutta la palpebra, più che altro per lo stesso discorso che facevo per Baltic, ma penso che si presti a meraviglia come eyeliner. Il colore è uno splendido verde smeraldo con una venatura turchese che ipnotizza chiunque lo fissi, ha un’ottima coprenza e sfumabilità e penso sia uno dei pezzi di punta dell’intera collezione.

aurora birki swatches

Questi ombretti sembrano delle mousse al tatto, le trovo davvero soffici e facilmente stratificabili. La durata di Birki è ottima, come per gli altri Crème Shadows, mentre Aurora devo ancora testarlo ma ho idea che non mi deluderà.

kernel

Abbiamo infine i miei due pupilli, i Diva Crime Kernel e Underground. Kernel è un colore unico, affascinante, indecifrabile. Nabla lo descrive come un rosso-marrone plumbeo, ma su di me fatico a riconoscere la componente marrone perché spicca molto di più una specie di rosso/viola con una patinatura grigia, che detta così non sembra particolarmente attraente, ma vi posso garantire che una volta indossato vi lascerà a bocca aperta. Interessante anche il fatto che man mano che lo si stratifica cambia quasi completamente colore, passando da un bordeaux a quella sfumatura plumbea descritta dal brand. Mai visto un colore così.

underground

Underground invece è viola, ma viola viola! Cupo, intenso, profondo, non è per i deboli di cuore… però ha un suo perché, specialmente se si è abituati ai soliti nude, rosini e peschini. Adoro il contrasto che crea sul mio viso quando lo indosso, ma non è un colore che sfrutterò moltissimo fuori dalle mie quattro mura… però sono felice di averlo perché merita. Un appunto devo farlo però a proposito della formula: laddove Kernel risulta da subito omogeneo e pieno, Underground necessita di qualche accortezza in più, e mi trovo d’accordo con Alessandra nel dire che è meglio applicarlo direttamente dallo stick invece che con un pennellino perché darà meno problemi nella stesura.

underground kernel swatches

Last but not least, la collezione presenta una Liberty Six che si veste di glitter e luce, unendo così l’utile al dilettevole. Per quanto mi riguarda non potete non portarvela a casa…

nabla artika palette

Concludendo, cosa posso dirvi di Artika? Vi dico che è una collezione concettualmente affascinante, come d’altronde lo sono tutte le collezioni di Nabla, ma trovo che abbia meno must have di altre uscite. Dal mio punto di vista vale assolutamente la pena di avere tutti e quattro i rossetti, tant’è che ho tutta l’intenzione di comprarmi i due che mi mancano, mentre per quanto riguarda gli ombretti vi consiglio assolutamente Water Dream, i due Crème Shadow Aurora e Birki, mentre per gli altri farei solo il nome di Frozen perché è bello da far paura, anche se non lo trovo particolarmente versatile.

Come sempre trovate la collezione scontata sul sito di Nabla con tanto di spese di spedizione a 1,90€ con un minimo ordine di 19€!

E voi cosa avete comprato o cosa pensate di acquistare? Fatemelo sapere!