Nel dubbio, a Natale regala Chanel

Nel dubbio, a Natale regala Chanel

christmas gift guideC’è chi si riduce irrimediabilmente all’ultimo per completare la lista dei regali di Natale, pertanto spero di poter dare qualche spunto utile per venire incontro a chi non ha proprio idea di cosa comprare all’appassionata di cosmetici & co. Se siete proprio nel panico, penso che con dei classici non si sbagli mai e di questi ce n’è davvero per tutte le tasche!

Partiamo dal low-cost, che per quel che mi riguarda potrebbe essere firmato anche esclusivamente Nabla: con un brand che propone un po’ di tutto e dei prodotti di qualità top non c’è da stupirsi se si offre come soluzione a tutti i vostri problemi! L’unica pecca potrebbe essere la reperibilità, specialmente a soli due giorni da Natale, ma sono convinta che se ci tenete a fare un bel regalo non sarà un problema aspettare un paio di giorni in più per la consegna. Potreste però anche avere la fortuna di avere un rivenditore Nabla nei paraggi, in tal caso sareste a posto. Sul sito potete trovare diverse soluzioni sotto forma di set che comprendono una buona varietà di prodotti, ma trovo che sia carina anche l’idea di comporre una palette di ombretti personalizzata, pensata per la persona che riceverà il regalo, possibilmente scegliendo la variante glitterata che è al momento in limited edition; anche un tris di rossetti sono sicura che sarebbe molto apprezzato dalla patita di make-up.

Se invece puntate in alto, allora ci si può sbizzarrire con una serie di prodotti high-end che lascerebbero a bocca aperta chiunque! I prodotti che ho pensato di suggerirvi sono in primis un rossetto di Chanel, perché suvvia, chi non vorrebbe possederne uno? Io mi sono regalata quello splendore di La Romanesque nella formulazione Rouge Allure Velvet e non posso che consigliarlo, ma ci sono tantissimi colori che si presterebbero meravigliosamente come regalo; inoltre sono tra quei prodotti costosi che valgono effettivamente i soldi che costano anche a livello qualitativo, quindi si tratterebbe davvero di un buon investimento. Al secondo posto piazzo il nuovo mascara di Lancome, l’Hypnose Volume à Porter, uno dei migliori mascara che ho provato negli ultimi mesi; fa un figurone già solo per il packaging, ma è un prodotto fantastico per volumizzare e separare le ciglia, uno di quei mascara che una volta finiti vi fan venire nostalgia. Abbiamo infine un prodotto un po’ più particolare e ricercato, forse un po’ difficile da reperire, ma che vale la pena di cercare (su QVC.it trovate tutta la linea!): parlo degli illuminanti di Becca, la cui fama li precede; io ho comprato Opal, forse il più rinomato del gruppo, e devo dire che a volte lo tiro fuori anche solo per fissarlo… sono davvero dei prodotti fantastici, sia che li si usi in polvere – cremosissimi e pigmentatissimi al tatto – che sotto forma liquida. Sono un regalo davvero ricercato e penso che una vera appassionata ci resti di stucco nello scartare un prodotto simile!

chanel lipstickPer finire, volendo scostarci un po’ dal tema beauty, penso che tra i regali più ambiti possano esserci dei cofanetti di prodotti corpo oppure casa. Tra i miei preferiti ci sono le candele, in particolare quelle de L’Erbolario che non solo sono bellissime da esporre, ma hanno anche delle profumazioni deliziose e una durata eccezionale; in particolare io sono un’amante di quella del Dolcelisir e del Papavero, ma vi posso garantire che si trova qualcosa per tutti i gusti e tutte le età! Sempre dello stesso brand non posso che raccomandare i prodotti per il corpo che, anche solo con il classico abbinamento crema corpo e bagnoschiuma rappresenta un regalo apprezzatissimo, senza contare la bellezza delle confezioni regalo che si rinnovano di anno in anno e che sono completamente gratuite.

lerbolario papaveroFatemi sapere voi come siete messi con i regali di Natale! Io direi che quest’anno me la sono cavata piuttosto bene, sebbene non abbia avuto tempo di girare per negozi nelle ultime due settimane sono riuscita a procurare quello che mi serviva un po’ online e un po’ in un paio di negozi che fortunatamente avevo a portata di mano. Ora non mi resta che sopravvivere ad altre due giornate di lavoro da panico per poi godermi finalmente tre giorni di meritato riposo…