Neve Cosmetics "Vernissage" - prime impressioni & swatches

Neve Cosmetics “Vernissage” – prime impressioni & swatches

vernissage neve cosmeticsNeve Cosmetics ha pronto un lancio nuovo di zecca, disponibile a partire dal 25 Maggio: questa volta introduce una linea composta da 10 tonalità di gloss naturali, chiamati Vernissage. Vi riporto di seguito le caratteristiche descritte dall’azienda nel comunicato stampa:

– Finish lucido come vernice fresca, consistenza densa e materica come pittura ad olio.
– Aderenza, comfort e protezione grazie a cere vegetali, olio di noci di macadamia ed estratto di melograno.
– Tonalità uniche a base di pigmenti puri, modulabili dalla velatura trasparente all’intensità più cremosa ed invitante.
– Design elegante ed affusolato a prova di borsetta.
– Formula vegetariana e vegana, senza petrolati, parabeni né siliconi.
– Made in Italy con un pizzico di orgoglio e tanta passione.

I nomi dei gloss prendono spunto da opere d’arte, e trovo che questo dettaglio sia assolutamente degno di nota perché le caratteristiche cromatiche dei dipinti si vedono assolutamente riflessi nei gloss. Detto ciò, vi lascio le mie prime impressioni affinché possiate farvene un’idea e valutarne l’acquisto o meno!

Partendo dal packaging, cosa ne penso? A prima vista i Vernissage non sembrano affatto dei gloss, piuttosto delle matite labbra cicciottelle; quando poi si va a svitare il tappo ho notato che si fa abbastanza fatica ad estrarre l’applicatore, un po’ per via del tubetto molto stretto (che però immagino aiuti a limitare gli sprechi) e un po’ per la formula densa del prodotto. Stendendo il primo strato di gloss mi sono resa conto che si preleva davvero poco prodotto e risulta necessario “intingere” almeno un paio di volte l’applicatore prima di riuscire a coprire uniformemente le labbra. Credo che questo rappresenti un piccolo difetto del packaging, niente di grave comunque se si è dotati di un pizzico di pazienza.

vernissage

Passiamo invece alla formula: come anticipato da Neve, ci troviamo di fronte ad una texture densa, cremosa, che sulle labbra ha un bellissimo effetto laccato. Già solo swatchandoli sul braccio si ha la sensazione di stendere vernice, e nel momento in cui li si applica sulle labbra ci si rende pienamente conto di quanto concreto sia il concept che da vita ai Vernissage.

vernissage swatches

Dei tre colori che ho avuto il piacere di provare Les Poseuses è chiaramente il più coprente. Si tratta di un classico nude che credo possa adattarsi a una moltitudine di carnagioni, è un colore semplice da indossare e poco impegnativo. La consistenza del gloss rende possibile una stesura precisa che non rende quindi necessario l’intervento di una matita per delimitare il contorno labbra, e al contempo fa sì che il colore rimanga fisso dove lo si applica senza sbavare con il passare delle ore. La durata è decisamente superiore a quella di un lucidalabbra tradizionale: resiste tranquillamente a bevande e piccoli snack e non perde d’intensità nemmeno parlando (cosa che ho avuto modo di testare sul campo durante le ore di lavoro), solo che a lungo andare si crea quel sottile accumulo di prodotto nella parte interna del labbro inferiore classica di qualunque rossetto cremoso; direi che si tratta di un ibrido tra un rossetto idratante ed un gloss, prendendo la coprenza dal primo e la lucidità dal secondo. Ciò che non mi è molto piaciuto di Les Poseuses è che durante la stesura il colore non risulta omogeneo, e per via della densità della texture e della sua alta pigmentazione finisce per infilarsi in tutte le pieghette delle labbra e il prodotto tende a spostarsi quando si apre e chiude la bocca (senza però strabordare).

vernissage les poseuses

Multiform è invece classificato come “fucsia dal sottotono caldo”, ma riesco ad indossarlo tranquillamente anch’io che ho una repulsione profonda nei confronti delle tonalità calde. E’ più sheer rispetto a Les Poseuses, ma si può rendere facilmente più vivace stratificandolo un po’. Nessuno dei gloss risulta appiccicoso una volta indossato, ma si percepisce chiaramente la loro presenza.

multiform vernissage

Simile in quanto a coprenza, anche Dancers in Pink ha quella trasparenza che lo rende un bel tocco di colore senza però risultare invadente, e tra i tre è forse quello che mi piace di più. Il colore è un rosa pescato bellissimo, molto primaverile e universale; è la classica tonalità che si indossa senza pensarci, quando si vuole ravvivare un trucco senza impegnarsi con un rossetto classico.

vernissage dancers in pink

Concludendo, cosa ne penso? Penso che i Vernissage siano un prodotto interessante, in primis per la formulazione particolare e l’assenza di parabeni, petrolati e siliconi, ma si tratta sicuramente di un tipo di prodotto che andrà ad interessare chi già ama i gloss. Tra i pregi posso sicuramente elencare l’ottima tenuta ed il fatto che la loro consistenza permetta di indossarli senza doversi preoccupare di sbavature, ma non essendo una grande amante dei lucidalabbra non vado matta per la sensazione che ho mentre li indosso, questi in particolare. Per quanto essi non siano appiccicosi non mi trovo a mio agio con questa texture molto corposa, che, per quanto sia effettivamente idratante, mi disturba un po’. Questa però è una valutazione strettamente personale e dipende semplicemente dalla mia preferenza per i rossetti al posto dei gloss. A parte questo trovo che Neve abbia proposto una buona selezione di colori e finish che andrà incontro ai gusti un po’ di tutti, e personalmente penso che sfrutterò abbastanza Dancers in Pink.

Voi pensate di acquistarne? E se sì, quali? :)