Parlando di...Cushion! // Fondotinta & Blush ft. L'Oréal & Lancôme

Parlando di…Cushion! // Fondotinta & Blush ft. L’Oréal & Lancôme

cushion foundationChe la parola “cushion” sia entrata a far parte del nostro gergo si sa ormai… per chi invece non fosse ancora pratico con questa terminologia, con il termine cushion s’intende una nuova (almeno per noi occidentali) tipologia di prodotto che prevede una sostituzione delle classiche boccette da fondotinta – e in questo caso anche dei blush in crema – con delle graziose confezioni contenenti delle spugne intrise di prodotto che si preleva e si applica con degli applicatori studiati su misura (anch’essi in spugna ma molto più densi e piatti). L’idea dietro questa tipologia di prodotto è quella di una coprenza piuttosto leggera, naturale e luminosa, e della praticità nel poter trasportare in borsetta il proprio fondotinta/blush per dei ritocchi al volo.

Oggi introduco quindi l’argomento parlandovi dei primi due prodotti cushion da me provati: il fondotinta Nude Magique Cushion di L’Oréal e il Cushion Blush Subtil di Lancôme.

cushion foundation l'oreal

Il fondotinta mi ha incuriosita parecchio per tutta la promozione fatta al lancio e per il fatto che già ero stata attratta dalla versione originale presentata da Lancôme mesi fa; ciò che invece mi ha trattenuta dal comprarlo appena uscito è – per assurdo – proprio il concetto che lo rappresenta: abituata al Double Wear di Estée Lauder e alla sua coprenza non sapevo come avrei preso un fondotinta leggero, quasi invisibile, con un effetto glowy decisamente marcato. Però poi l’ho trovato in offerta e mi sono arresa alla curiosità… l’idea che me ne sono fatta nelle ultime settimane è molto combattuta però.

cushion sponge

Innanzitutto, questo nuovo sistema a cuscinetto come funziona? Le prime volte non sono riuscita ad affezionarmi alla spugnetta presente nella confezione e ho optato per A) un pennello come l’Expert Face Brush di Real Techniques e B) alla Miracle Sponge sempre dello stesso brand; ciò che ho potuto notare è che, intingendo entrambi gli strumenti direttamente nella spugna si preleva una buona quantità di prodotto che permette di ottenere una coprenza accettabile, che vada quindi a mascherare perlomeno qualche rossore e imperfezione. Infine ho voluto provare anche l’applicatore in dotazione con il fondotinta, e trovo che sia il metodo più scomodo per la stesura perché richiede molto più tempo in quanto preleva meno prodotto ed è piccolino; inoltre è anche lo strumento con il quale si ottiene la coprenza più leggera, che sicuramente torna utile per dei ritocchi on the go ma non per l’applicazione iniziale del prodotto. Detto ciò, siamo lontani anni luce da quella che io reputo una base sufficiente, tant’è che in seguito sono dovuta intervenire con il mio correttore di fiducia per nascondere ciò che andava nascosto. Non avendo però particolari problemi di pelle, ho trovato il finish davvero molto carino: naturalmente luminoso e per niente artefatto. Nel momento in cui lo si va a sfumare si ottiene un effetto “seconda pelle” piuttosto credibile, che è ciò che più mi piace di questo prodotto. I problemi sono invece iniziati con il passare delle ore: avendo una pelle mista, con tendenza a lucidarsi abbastanza nella zona-T non mi aspettavo grandi cose, e infatti ho notato che il fondotinta comincia a cedere sul mento e attorno al naso dopo circa tre ore, e necessita assolutamente di una ripassata di cipria se non di un vero e proprio ritocco. Qua entra quindi in gioco lo scopo di questo packaging alternativo: visto che è così compatto lo si può tranquillamente portare in borsetta e aggiustare il trucco con l’applicatore già presente nella confezione. Ciò che penso io però è che preferisco applicare il fondotinta una sola volta la mattina senza dovermene poi più preoccupare per il resto del giorno…no?

Insomma, non mi ha conquistata. A partire dal colore che, sebbene sia il più chiaro venduto in Italia rimane comunque troppo scuro per me, non è il tipo di base che reputo ideale. I suoi pregi li ha, tra cui una protezione solare 29, un finish naturale e fresco che si adatta sicuramente a chi ha la pelle secca o normale e un packaging pratico e immediato che lo rende un compagno ideale sia per chi è fuori casa tutto il giorno che per una ragazzina che vuole avvicinarsi al mondo del makeup, ma non fa per me. Per una pelle mista o grassa è un prodotto che non ha una tenuta sufficiente e un effetto che a lungo andare diventa troppo luminoso, senza contare il fatto che non si adatta a chi ha qualche difetto in più da nascondere o ha una predilezione per una base più coprente.

blush cushion

Il secondo prodotto che vediamo insieme è invece un blush con lo stesso sistema cushion, questa volta appartenente al brand che ha introdotto il trend anche in Europa, ossia Lancôme. Si tratta di un lancio nuovo di zecca, sebbene ci fosse già una buona dose di suspance per lo spoiler fatto sui social della creative director Lista Eldridge. I Cushion Blush Subtil seguono lo stesso design del fondotinta per quanto riguarda il packaging, e lo stesso meccanismo di applicazione che prevede l’utilizzo della spugnetta che va intinta e poi picchiettata sulle guance. Anche in questo caso ho messo alla prova il pennello per primo, ma è un metodo che vi sconsiglio in quanto si preleva decisamente troppo prodotto, e anche nel momento in cui lo si va a “scaricare” prima sulla mano non è facile dosare e distribuire bene il colore sul viso. Mi sono trovata invece molto meglio sia con le mani che con la spugnetta, anche se il colore in mio possesso – 024 Sparkling Framboise* – risulta sempre molto pieno ed evidente sulla mia carnagione. Una tecnica che ancora non ho provato ma che potrebbe essere vincente potrebbe essere quella di applicare il blush con una Beauty Blender (& simili) come si fa con il fondotinta, forse in quel caso si riuscirebbe ad alleggerire anche una sfumatura così carica…devo provare! Il prodotto in sè mi piace molto, anche se trovo l’applicazione un po’ impegnativa: il pregio più grande di questo blush è l’effetto che ha sulla pelle, ossia quello di un acquerello, un colore sfumato e diffuso che sembra essere proprio di chi lo indossa. Se possedessi un colore più chiaro risulterebbe molto più credibile anche su di me, ma immagino che su carnagioni leggermente più scure della mia questo colore sarebbe uno spettacolo.

lancome cushion blush swatchLa tenuta poi è pazzesca: al contrario del fondotinta, il blush resiste tranquillamente tutto il giorno senza esitazione, il che mi fa pensare che sarà un ottimo alleato per la stagione estiva. Credo che i colori proposti in totale saranno tre, di cui uno è uno splendido color albicocca che ho potuto vedere dal vivo all’evento Lancôme a cui ho partecipato il mese scorso e che penso sarebbe stato perfetto per una pelle chiara come la mia. In ogni caso vi consiglio di darci un’occhiata da vicino quando arriveranno in profumeria: il concept è delizioso e la qualità è ottima. Sicuramente si tratta di un prodotto che richiede qualche attenzione in più rispetto ad un classico fard in polvere, ma penso che sia un buon compromesso vista la resa e la durata.

In definitiva, cosa possiamo dire di questi nuovi protagonisti del panorama Beauty? Sicuramente il trend del cushion è innovativo, intrigante e anche divertente se vogliamo; detto ciò, di sicuro non è una tipologia di prodotto universale: per quanto riguarda il fondotinta, lo vedo molto più adatto a una pelle tendenzialmente secca, senza particolari imperfezioni che vuole semplicemente un velo di colore da applicare velocemente e che sia comodo da ritoccare durante la giornata. Il blush è già più democratico, nel senso che lo può usare chiunque, indipendentemente dal tipo di pelle. Una volta trovato il metodo di stesura più pratico diventa un alleato imbattibile in ogni stagione: durata eccezionale, finish acquarellato e naturale, insomma, un vero e proprio gioiello! Sono sicura che di cushion ne sentiremo parlare ancora per un po’, ormai è un formato che ha inglobato un po’ di tutto, dai rossetti agli illuminanti sembra che qualunque cosa sia adattabile a questa moda! Ma ditemi un po’, voi ne siete attratti? Pensate che sia semplicemente un’ossessione passeggera o trovate che sia effettivamente una rivoluzione in ambito cosmetico? 

cushion

* Il prodotto contrassegnato da asterisco è un omaggio da parte dell’azienda; non sono stata pagata per parlarne e la mia opinione in merito non è assolutamente influenzata dalla sua provenienza.