NABLA Genesis collection: perché la prima volta non si scorda mai

NABLA Genesis collection: perché la prima volta non si scorda mai

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Vi annuncio con somma gioia che ho tra le mani sei degli otto ombretti appartenenti alla nuovissima collezione Genesis, firmata NABLA. Non credo di dovervi presentare il brand o il suo creatore, aka MrDanielmakeup, no? Avrete sicuramente notato la blogosfera infestata di recensioni e quant’altro relative ai vari prodotti lanciati da questo marchio, nato da pochissimo ma con già una fama e un seguito molto fedele. Si dice che gli ombretti NABLA siano burrosi, pigmentati, sfumabilissimi e dalle colorazioni inimitabili, ma personalmente non sono mai riuscita a premere il bottone del checkout, per testare la veridicità di tali affermazioni. Ma qualche giorno fa ho avuto la fortuna e il piacere di ricevere come anteprima parte della nuova collezione, chiamata Genesis, che comprende una selezione di splendidi ombretti dai colori davvero interessanti, e oggi intendo fornirvi le mie prime impressioni, per vedere se mi trovo d’accordo o meno con le voci che girano.

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GENESIS racconta i colori della Natura e l’equilibrio unico ed inimitabile con cui riesce ad accostare le tonalità tra di loro creando contrasti magistrali.
Sono otto colorazioni inedite, simbolo delle scelte cromatiche che hanno il potere di stupirci, donandoci attimi di contemplazione e riempiendoci gli occhi ed il cuore.
GENESIS è nata in collaborazione con la Natura, dall’intensità del mare che fa perdere lo sguardo e da una pietra preziosa che invece lo rapisce. È nata osservando le sfumature incantate dei suoi frutti e le stratificazioni di materiali e colori che nel tempo acquistano bellezza e unicità. Guarda al tocco pop inaspettato e audace.
Nasce dalla terra rossa e selvaggia, dalla bellezza ancestrale, dalle nostre origini.

La prima cosa che ho pensato estraendo i vari ombretti dalle loro bustine è stato “Woah!”, semplicemente per i colori che mi sfilavano sotto agli occhi. Non capita tutti i giorni di trovare degli ombretti blu cobalto, oro con un tocco di oliva, o rosso prugnato. Eppure Nabla li ha infilati tutti in un’unica collezione, e ciò è davvero ammirabile. Queste le colorazioni più estroverse, adatte agli amanti del colore e delle sue possibili o impensabili combinazioni, ma sono proposte anche delle sfumature più soft, diciamo pure da tutti i giorni, che bilanciano il tutto. Ce n’è un po’ per tutti i gusti insomma, e questa varietà mi piace, perché non risulta banale o scontata.

Qualitativamente parlando, si nota subito swatchando le varie cialde che gli ombretti sono burrosi per davvero, limitando il fattore fall-out (anche chiamato polverosità) al minimo, mentre la pigmentazione è alta e uniforme per tutti e sei i colori, in particolar modo con i satinati/shimmer. Mimesis, l’unico opaco in mio possesso, risulta inizialmente un po’ meno uniforme swatchandolo sul braccio, e Superposition, contenendo dei glitter al suo interno, richiede qualche attenzione in più, ma in entrambi i casi non è niente che meriti più di un appunto.
DSC_0040 DSC_0064 DSC_0066 1DSC_0015xCitron: Secondo il mio modesto parere, la gemma di questa collezione. E’ il colore più particolare nonché il più difficile da indossare, ma è una piccola opera d’arte. Come dicevo più su, si tratta di un oro con una sfumatura olivastra, il che lo rende assolutamente unico, e al tatto risulta vellutato e iper-pigmentato. Si stende meravigliosamente, risultando coprente e uniforme con il minimo sforzo. E’ un colore che ha vita propria, resterei a guardarlo all’infinito da quant’è bello, e penso meriti di entrare nella collezione di chiunque apprezzi l’originalità cromatica, indipendentemente dall’uso più o meno frequente di una sfumatura simile.

Eternity: Il secondo in ordine di preferenza, la mia ovviamente. Un blu cobalto profondissimo, enigmatico e intenso come pochi, Eternity è IL blu, nel caso foste alla ricerca della sfumatura perfetta. E’ un colore che non delude né a guardarlo nella cialda, ma nemmeno una volta applicato, sia per il colore che per la qualità. Ha una consistenza più secca rispetto agli altri colori, persino rispetto all’ombretto opaco, Mimesis, ma sorprendentemente non risulta patchy (trovatemi una traduzione fedele di questo termine, vi prego) stendendolo, anzi, è deliziosamente uniforme e pigmentato, il che è semplicemente la ciliegina sulla torta.

2DSC_0026Sandy: Lui è l’ombretto che tutti vogliamo nella nostra trousse, quello che usiamo mattina o sera quando non abbiamo voglia di pensare alle possibili combinazioni occhi-labbra, e ci serve semplicemente qualcosa che vada bene sempre e comunque. E’ il famigerato taupe del quale tutti possiediamo probabilmente almeno due o tre sfumature diverse, che però non fanno mai male. Confrontandolo con il mio amato Over the taupe di L’Oréal, Sandy risulta più caldo, con quindi una punta di oro in più al suo interno, e meno metallico. Il no-brainer della collezione, che è bello che ci sia, anche perché è pigmentato e setoso al punto giusto. Non chiedetemi comparazioni con altri ombretti Nabla perché non li ho, e non sono capace di dirvi se e quanto si somigliano.

Superposition: Quando l’ho visto ho subito pensato “Finalmente ho trovato l’ombretto da abbinare al matitone di Kiko n.10 della collezione Daring Game!”. Sì perché Superposition ha più o meno la stessa base lilla, forse un po’ più freddina, ma insieme formano l’accoppiata vincente. Questo ombretto appare quasi duochrome nella cialda, arricchito di una sfumatura azzurra che non capisco se sia data dai glitter al suo interno o se sia proprio il colore ad essere così. Un colore molto carino, anch’esso adatto a dei trucchi easy, per dare quel tocco di colore in più piuttosto di rintanarsi nella comodità di Sandy.

3DSC_0035Grenadine: Un altro colore che merita, per la sua bellezza. Per me è un rosso melograno bellissimo, setoso al tatto ma forse un po’ meno pigmentato di quanto immaginassi. Richiede un paio di passate per ottenere un bel colore pieno, ma ciò non dovrebbe rappresentare una così grossa mancanza. E’ sicuramente una sfumatura di colore abbastanza particolare, non per tutti facile da indossare, ma proprio per questo, così come Citron, rappresenta un tassello immancabile nella collezione dei veri appassionati del colore.

Mimesis: E per ultimo, l’unico colore matte che mi è pervenuto della collezione, alla quale appartengono altri due opachi, Narciso e Petra. Mimesis è apparentemente un prugna molto scuro ma che, una volta prelevato con il pennello, risulta d’intensità modulabile. E’ il compagno ideale per ognuno dei cinque ombretti precedenti, colui che può dare profondità e definizione al trucco in poche e semplici mosse, e perlopiù con un pizzico di  sale, visto che non si tratta del solito nero. Non sarà un colore particolarmente inusuale, ma è nella sua formulazione che sta la magia: come avevo infatti sentito dire, gli ombretti opachi di Nabla sono di una sfumabilità divina, facili da maneggiare anche per chi ha di solito un rapporto conflittuale con dei trucchi che richiedono destrezza nel far confluire più colori.

Insomma, traendo le mie conclusioni, cosa posso dire di questa collezione? Sono rimasta sicuramente colpita in positivo. Non avendo mai provato prodotti del brand, posso tranquillamente affermare che sì, vale la pena di provare i loro ombretti, che si presentano con una gamma vasta ed eterogenea di colori, alcuni tra i quali sono decisamente dei must-have, e non da meno è la qualità, vista la setosità, pigmentazione e durata di ciascuno. In un paio di giorni ho messo a dura prova Sandy, Superposition e Mimesis, indossandoli per intere giornate, e la sera, tornata a casa, il mio trucco occhi era ancora intatto e non sbiadito. Tanto di cappello! Insomma, se la collezione Genesis vi affascina ma non sapete quali colori selezionare, io non posso che consigliarvi Citron, Eternity e Grenadine se avete una collezione già ben paffuta e vi mancano dei colori un po’ più particolari, mentre Sandy, Superposition e Mimesis sono i passe-par-tout, adatti ad ogni situazione e indossabili da chiunque. Se invece non vi fate intimidire dalle spese sostanziose, comprateli tutti.

Concludo con un look realizzato con Citron e Mimesis, giusto per farvi capire quanto avete bisogno di questo splendido ombretto!

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P.S. Fino al 22/12 sul sito di Nabla potete acquistare gli ombretti della collezione Genesis con il 10% di sconto, in più troverete dei set scontati del 30% e le spedizioni sopra i 19€ vi verranno a costare solo 1€! Che sia il caso di farci un pensierino?

DSC_0001Disclaimer: I prodotti di cui ho parlato in questo post mi sono stati molto gentilmente inviati dall’azienda a scopo valutativo. Il mio parere in merito non è assolutamente influenzato dalla loro provenienza, e non sono nemmeno stata pagata per parlarvene.