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Quando l’ispirazione manca, interviene Vogue. Beauty-trend per la primavera 2015

Sfogliare riviste di moda è sempre stata la mia debolezza, collezionarle la mia rovina. Pile su pile di giornali dalle copertine patinate occupano da anni ogni angolo vivibile della mia stanza, e separarmene non è mai stata un’opzione contemplata.Non so da cosa dipenda il loro fascino, so solo che è un piacere al quale non intendo rinunciare, specialmente perché le trovo una fonte inesauribile d’ispirazione.

Ora che stiamo per inaugurare la stagione primaverile, trovo sia d’obbligo una panoramica su quelle che saranno le “nuove” tendenze beauty, e lascio nuove tra virgolette perché ormai credo che non sia rimasto niente di mai visto, solo visioni riciclate e aggiornate di trend passati.

Detto ciò, Vogue è la Bibbia non solo per quanto riguarda la moda, ma anche il lato cosmetico. Pagine e pagine di pubblicità che in realtà hanno più le sembianze di pezzi da esposizione, rivelano modelle che sfoggiano vere e proprie opere d’arte sui loro volti. Spesso si passa da make-up futuristici e, diciamocelo, inguardabili, a ragazze acqua e sapone che ricordano vagamente la vicina di casa molto attraente che non ha bisogno del restauro mattutino, al contrario di buona parte di noi comuni mortali.

Questo mese Vogue propone invece volti freschi, puliti, luminosi. Zigomi scolpiti e punti luce diffusi su tutto il viso sono le parole chiave che definiscono lo stile primaverile secondo gli stilisti, e io non posso che promuovere a pieni voti questa presa di posizione. Non ogni donna può o vuole osare con dei look dai toni forti e dalle forme azzardate, ma ciascuna di noi può esaltare la propria bellezza solo grazie a un paio di accortezze.

Ed è così che ritroviamo carnagioni luminose, labbra au naturel con giusto un soffio di colore tamponato e lasciato opaco senza particolare definizione oppure un accenno di gloss, sguardi incorniciati da mascara senza troppe pretese e guance da bamboline ormai adulte, che preferiscono i toni più caldi e naturali ai bubblegum.

Blumarine, Dsquared2, La Perla, Dior sono solo alcuni dei brand che abbracciano il trend, mentre Kokka propone un’alternativa interessante con labbra scarlatte e uno smokey mono-colore vagamente rosato, che potrebbe dettare le regole per una variante più soft e portabile del classico party-look.

Personalmente, sto imparando ad allontanarmi dai miei canoni cosmetici che prevedono una base opaca per contrastare l’oleosità della zona-T e occhi e labbra decisi per avvicinarmi man mano ad una bellezza più naturale. Dare spazio a una pelle luminosa è diventata una mia prerogativa, e risparmiare su ombretti e rossetti per prediligere mascara e gloss è una scelta ormai più immediata. E il risultato mi piace!

Insomma, io approvo, e penso che sia uno spunto interessante per chi ancora guarda con occhio discriminante gli illuminanti (e lo dice una che di pelle mista se ne intende). Per i make-up più fantasiosi non ci resta che attendere l’arrivo di un nuovo autunno, ma per il momento va bene così…non so voi, ma l’idea di una bellezza naturale e senza troppe pretese mi consola, in un mondo dove si punta sempre troppo in alto. Che poi loro siano modelle e io no è un altro discorso, ma è il messaggio quello che conta.

Voi cosa ne pensate?

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