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Recensioni al volo: fondotinta Accord Parfait di L’Oréal

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E’ un po’ ormai che sto mettendo alla prova l’Accord Parfait (o Match Perfect, se detto all’inglese) di L’Oréal, e penso di potervene finalmente fare una panoramica piuttosto accurata.

Si tratta di un fondotinta che non è per niente a buon mercato per far parte di quei prodotti high-street, ossia reperibili presso negozi quali CAD, Acqua&Sapone e via dicendo, e non esclusivi delle profumerie. Parliamo di un prezzo che si aggira attorno ai 18-20€ per i soliti 30ml di prodotto. Però, che L’Oréal facesse parte di una specie di élite cosmetica, già si sapeva, quindi non sto qui a lamentarmi più di tanto. L’Accord Parfait si propone come fondotinta fondente, uniformante e perfezionatore, con la capacità di adattarsi al colore e alla grana della pelle. E sono state proprio queste caratteristiche, unite ai vari commenti estremamente positivi che ho letto in merito, ad avermi convinta a fare il grande passo e provarlo a mia volta.

Il colore che ho scelto è l’N1, ossia il colore più chiaro della gamma proposta, a base neutra. Il bello di questa linea di fondotinta è proprio la classificazione in base ai vari sottotoni della pelle, che sono suddivisi per lettere (N, R, D), il che rende il prodotto accessibile ad una varietà davvero ampia di carnagioni.

Ciò che ho potuto notare sin dalla prima applicazione, è l’esigua quantità di prodotto necessaria per coprire l’intera superficie del viso, e di solito ne avanza anche per ripassare su determinati punti. Il tipo di applicazione che preferisco è con le mani oppure con una spugna (tipo beauty-blender), perché con entrambi i metodi riesco ad ottenere un finish piuttosto naturale e per niente pesante, senza rinunciare però ad una buona coprenza. Parliamo infatti di un fondotinta dalla coprenza medio-alta, che può essere tranquillamente stratificato senza creare un antiestetico effetto-maschera. Penso che in ciò stia la vera forza dell’Accord Parfait, ossia nel risultare naturale sulla pelle pur fornendo una coprenza notevole. Ho infatti notato che, a differenza ad esempio del fondotinta 3 in 1 di Max Factor (l’unica altra base più coprente in mio possesso) che è molto percepibile una volta applicato, il fondotinta di L’Oréal praticamente non si sente sulla pelle, si sa che è lì, ma è leggerissimo e per niente fastidioso da indossare, cosa inusuale per dei prodotti del genere. E’ il little black dress che vi rende sexy e nel quale vi sentite completamente a vostro agio.

Tornando alla formulazione del prodotto, trovo che la sua consistenza sia molto curiosa, nel senso che è come se si “espandesse” una volta iniziata l’applicazione. Mi spiego: vi ho detto che basta pochissimo prodotto per il viso intero, il che vuol dire che la quantità reale che esce dal tubetto è ingannevole, poiché non appena comincio a stenderlo sulla pelle, la quantità iniziale di prodotto è come se si scomponesse e distribuisse su di una superficie più ampia del previsto. Provare per credere! Avvenuta la magia, il fondotinta in sé si fonde benissimo con la pelle, lasciando un finish (come già detto) molto naturale e uniformante. Quindi non posso che confermare la parte riguardante l’adattamento alla propria pelle. Ma…ebbene sì, c’è un “ma”, ed è relativo alla preparazione che questo prodotto richiede. Per la tipologia di prodotto e formulazione, non lo trovo adatto a chi ha la pelle secca o evidenziata da particolari problemi riguardanti proprio la grana. Ho infatti provato ad indossare l’Accord Parfait in una giornata in cui la mia pelle era particolarmente disidratata, e che necessitava di un buono scrub, e ho notato come il fondotinta risultava disomogeneo, mettendo in risalto proprio le zone più segnate del viso. Suggerisco quindi di partire sempre con una buona base, che potete ottenere con l’ausilio di un’esfoliazione e di una crema idratante adatta alle vostre esigenze, e a quel punto l’Accord Parfait vi darà grandi soddisfazioni. Se invece avete una pelle tendente al secco, con diverse zone che presentano pellicine, non me la sento di consigliarvelo, perché penso che metterebbe solo in evidenza tali difetti. Optate piuttosto per un fondotinta bello idratante e luminoso, come lo è ad esempio l’Healthy Mix di Bourjois, o la CC cream dello stesso brand, che oltre a fornirvi una buona coprenza, vi aiuteranno anche nel mantenere la pelle idratata durante il corso della giornata. Se invece avete una pelle mista o tendente al grasso, penso che troverete l’Accord Parfait una soluzione molto gradevole, anche se non potrete comunque eliminare completamente lo step della cipria, ma perlomeno minimizzarne l’utilizzo.

Personalmente posso indossare senza problemi la base di L’Oréal, a patto di preparare il viso con prodotti mirati, specialmente ora che le temperature si sono abbassate e la mia pelle sta passando dalla fase misto-grassa a quella normale con zone più secche, e di ritoccare la zona-T con una spolverata di cipria una tantum.

Se vogliamo parlare di durata, mi reputo piuttosto soddisfatta, ma trovo che le prestazioni migliori da questo punto di vista le ottengo con il 3 in 1 di Max Factor, ma dopotutto non c’è scritto da nessuna parte che l’Accord Parfait è un fondotinta a lunga tenuta. Resta il fatto che arrivo tranquillamente a fine serata con una base intatta, anche se bisognosa di un paio di ritocchini, ma non mi sento di rimproverarlo per questo. Ah, e ci tengo a farvi sapere che il colore non si ossida assolutamente nel corso della giornata, qualità che apprezzo particolarmente, considerando che la mia carnagione è talmente chiara che cambiando anche solo di un decimo la tonalità del fondotinta, già la cosa comincerebbe ad irritarmi.

Insomma, che dire, è un prodotto che mi ha inizialmente lasciata un po’ perplessa, perché non avevo capito come utilizzarlo (ossia applicarlo sulla pelle ben idratata ed esfoliata), ma dopo diversi utilizzi, mi ritrovo a cercarlo sempre di più la mattina, tant’è che ha sostituito l’Healthy Mix e la CC cream di Bourjois nel mio cassetto dei prodotti di routine. E’ un gran fondotinta, penso che valga i soldi che costa, almeno per me, ma non è ancora IL fondotinta. La ricerca continua insomma, ma intanto la mia pelle si concede qualche coccola e complimento in più grazie all’Accord Parfait.

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