Recensioni al volo: Becca "Opal"

Recensioni al volo: Becca “Opal”

becca opalNOME: Becca – Shimmering Skin Perfector Pressed “Opal

PREZZO: 33,70€

REPERIBILITA‘: QVC.it

DESCRIZIONE: Illuminante pressato dalla texture cremosa e con un finish estremamente luminoso.

RECENSIONE: Era una vita che vi dovevo la recensione di questo prodotto… sono passati mesi ormai, forse un anno da quando lo acquistai e finalmente mi sono messa comoda per raccontarvelo come merita. Opal è forse l’illuminante più conosciuto tra i suoi simili, sul web ha un seguito pazzesco e chiunque lo tocchi resta ammaliato dal suo fascino e dalle sue performances: potevo non procurarmelo anch’io? Ovviamente no! Così, quando scoprii che era disponibile sul sito italiano di qvc non esitai un attimo e lo acquistai a scatola chiusa.

Il prodotto si presenta in una splendida confezione in plastica e metallo, con una sua pesantezza che gli da valore aggiunto; all’interno troviamo la cialda che contiene ben 8g di illuminante e uno specchio che ricopre l’intero tappo. Gli Shimmering Skin Perfector Pressed sono essenzialmente delle polveri che al tatto risultano estremamente morbide, al limite del cremoso e incredibilmente pigmentate. Opal in particolare deve la sua fama al colore, sicuramente non universale (e per una carnagione chiara come la mia forse un po’ troppo scuretto) ma ipnotico: personalmente lo descriverei come uno champagne pescato, forse addirittura un oro rosa, comunque molto caldo e talmente riflettente che nella cialda risulta naturalmente ombreggiato. E’ il tipico colore che assocerei mentalmente ad un look alla JLo, dove l’incarnato risulta abbronzato e luminoso, quasi risplendesse di luce propria. Per farlo funzionare anche su di me mi assicuro sempre di abbinargli una buona dose di bronzer per scaldare un po’ la mia carnagione, niente di innaturale soltanto un po’ meno nordica di quanto sia in realtà! Per applicarlo opto principalmente per un pennello a ventaglio, vista la pigmentazione non c’è bisogno di caricare troppo il pennello, e come direbbero gli inglesi: a little bit goes a long way! Opal si sfuma che è una meraviglia, davvero non c’è bisogno di impegnarsi troppo, fa praticamente tutto da solo. L’effetto che ha sulla pelle è incredibilmente riflettente, non è assolutamente discreto come l’illuminante di Madina di cui vi parlavo qualche post fa, ma è proprio il tipo di finish che piace a me. L’unico dettaglio che potrebbe giocare a suo sfavore è che presenta dei micro-glitterini che si notano anche una volta applicato sul viso e che tendono a perdersi un po’ in giro, ma sinceramente sono talmente microscopici che non ci faccio caso. E vi dirò di più: Opal è uno spettacolo anche come ombretto, specialmente se lo si applica con il pennello bagnato (io lo inumidisco con il Mist&Fix di MUFE), e ha lo stesso finish luminoso e dorato anche sulla palpebra, ma amplificato!

CONCLUSIONE: Che dire, secondo voi lo consiglio o no? Ovvio che sì! Opal non è forse adatto a qualunque carnagione, probabilmente lo avrei sconsigliato anche a me stessa ma non ho saputo resistere al suo richiamo… però la cosa non mi impedisce di usarlo e ne apprezzo tantissimo anche la versatilità. In ogni caso è un illuminante magnifico e la sua texture e resa mi ha fatto venir voglia di provare altri prodotti di Becca, in particolare il fratellino di Opal, Moonstone ma anche gli illuminanti liquidi di cui si sente tanto parlare. Il prezzo non è molto accessibile, lo ammetto, ma per i veri appassionati dell’effetto glowy è un pezzo che proprio non può mancare ;)

becca opal 2becca opal swatchIMG_20160309_201549(esempio di makeup molto abbronzato – per i miei standard – con cui far funzionare Opal; chiedo scusa per la qualità della foto ma è stata fatta con il cellulare)