Recensioni al volo: Wet 'n Wild Megalast Lipsticks

Recensioni al volo: Wet ‘n Wild Megalast Lipsticks

DSC_0063NOME: Wet ‘n Wild Megalast Lipsticks

PREZZO: 2,95€ x 3,3g

REPERIBILITA‘: Upim / Douglas.it

DESCRIZIONE: Rossetti dal finish vellutato/satin. I colori in mio possesso sono i seguenti:

  • Sugar Plum Fairy: prugna scuro (simil Rebel di MAC)
  • Just Peachy: nude pescato
  • Bare It All: nude color-carne
  • Rose-Bud: rosa con una punta di corallo
  • Smokin’ Hot Pink: rosa-fuchsia acceso
  • Cherry Bomb: rosso cupo vinaccia

RECENSIONE: Questi rossetti sono stati più e più volte lodati dalle blogger/vlogger oltreoceano per il loro rapporto qualità-prezzo, cosa che mi ha ovviamente incuriosita parecchio, tanto che, quando ne ho finalmente avuto l’occasione, me ne sono portati a casa ben sei. Ma sono davvero così favolosi come ci hanno fatto credere?

Innanzitutto, partendo dal packaging, ho già delle grosse critiche da rivolgere al brand. Penso che il motivo principale per il quale questi rossetti costano così poco, dipenda proprio dal loro confezionamento. Punto n°1: lo stick non si avvita completamente, la punta resta sempre esposta in superficie, finendo inesorabilmente per sporcare il tappo (trasparente!) che a sua volta sporca di tubetto, esponendosi inoltre al rischio di rovinarsi per una semplice disattenzione nel richiudere il prodotto. Punto n°2: che considero anche la carenza più grave, ossia il fatto che lo stick tende a spezzarsi alla base, non essendo ben fissato né protetto dal tubetto di plastica. E’ questa la fine che ha fatto il mio Cherry Bomb, che adesso mi è possibile prelevare solo (e con molta cautela) con un pennellino, nonché la fine che si prospetta per un altro paio di colori. Enorme punto a loro sfavore il packaging quindi, ma veniamo al prodotto in sè.

I rossetti sono dichiaratamente a lunga durata, e su questo non posso contraddirli: la loro consistenza quasi cerosa e un po’ duretta fa sì che questi aderiscano perfettamente alle labbra per diverse ore, anche se sottoposti al trauma dei pasti. Però questa loro formulazione li rende abbastanza secchi a lungo andare. Infatti tendo sempre ad utilizzare un buon burro labbra prima di passare alla loro applicazione, abbinandolo anche ad una matita del colore prescelto, affinché la successiva stesura risulti meno difficoltosa e il colore più omogeneo. Se invece le labbra sono secche, il rossetto metterà inevitabilmente in evidenza pellicine varie, ottenendo così un risultato a dir poco sgradevole da vedere e indossare. Labbra secche a parte, i colori risultano tutti pieni già dalla prima passata, solo che, dopo le prime 4/5h le labbra cominciano a tirare, ed il colore tende (almeno su di me) a rovinarsi al centro, quasi sbriciolandosi un po’.

CONCLUSIONI: Insomma, capisco che il prezzo e la selezione cromatica rendano questi rossetti davvero appetibili, ma vi sono dei contro sui quali proprio non posso chiudere un occhio. In primis, il packaging, per il quale spenderei volentieri qualche soldo in più se venisse migliorato. E poi c’è il fatto che dopo qualche ora seccano le labbra in modo piuttosto fastidioso, ma immagino che sia una peculiarità del finish semi-opaco e del loro essere Megalast, quindi non gliene faccio una colpa così grande.

Tirando le somme, li consiglio? , perchè penso che in giro ci sia di meglio, anche senza spendere cifre esorbitanti. Se però cercate dei colori originali, magari anche qualche papabile dupe (a livello di colore, s’intende) di alcuni rossetti popolari, il tutto ad una cifra irrisoria…beh, allora non posso che consigliarveli. Insomma, un po’ di hit e un po’ di miss, ma non li considero 3€ buttati via.

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