Skincare Routine: come comporla? / PT.1

Skincare Routine: come comporla? / PT.1

Prima ancora di pensare a quale fondotinta e correttore acquistare bisognerebbe prendersi cura della propria pelle ascoltandone le esigenze specifiche. Non è però cosa semplice capire da cosa partire e come combinare tra loro i prodotti; che si tratti della detergenza o delle creme giorno e notte il problema è sempre: cosa è necessario e come lo scelgo? 

Personalmente credo di aver individuato un equilibrio che va a soddisfare tutte le mie necessità, pensavo quindi di condividere con voi qualche informazione affinché riusciate a trovare anche voi la vostra squadra ideale!

skincarePARTE 1: DETERGENTI & TONICI

Parto ovviamente dalla pulizia del viso, step essenziale e primario nel prendersi cura della propria pelle. Una pelle non completamente pulita, con ancora qualche residuo vuoi di trucco o di inquinamento è una pelle che si troverà ad avere i pori occlusi e che quindi non sarà in grado di assimilare completamente i principi attivi dei trattamenti successivi; a maggior ragione, chi ha una pelle problematica (acne, cuperose, ecc.) trarrà ulteriori benefici in una pulizia adeguata, quindi non dimentichiamoci di questo passaggio!

Io ho diviso la mia routine in due fasi ben distinte: quella del mattino e quella della sera.

Al mattino uso semplicemente un detergente liquido o gel per A) assicurarmi di non aver più alcuna traccia di trucco dalla sera prima e B) per rinfrescare la pelle del viso e cominciare la giornata con il piede giusto. Inumidisco quindi il viso e passo a massaggiare il prodotto con delicatezza per poi risciacquare il tutto. Al momento come detergenti ho in uso il Detergente agli estratti di Zucca, Foglie di Piantaggine e di Mirtillo Nero de L’Erbolario – che amo perché se lasciato agire sulla pelle per qualche secondo lascia una meravigliosa sensazione di freschezza e idratazione – e un Detergente viso, mani e corpo di Ekos, entrambi prodotti biologici che quindi mi assicurano una detersione delicata e lenitiva per la mia pelle estremamente sensibile e reattiva.

Per la sera invece aggiungo come struccante viso, occhi e labbra l’Olio di Mandorle Dolci di Erbamea, un semplice olio base inodore che, massaggiato su pelle asciutta, aiuta a scogliere dolcemente il trucco (anche quello waterproof!) non andando a irritare o seccare la pelle. In alternativa ho imparato ad amare anche dei balsami oleosi che svolgono la stessa funzione, che sono forse un filino più pratici perché non necessitano di un secondo risciacquo; il migliore mai provato è sicuramente il Take the Day Off Cleansing Balm di Clinique, uno struccante piuttosto costoso che però svolge egregiamente il suo dovere facendomi risparmiare del tempo.

Per rimuovere poi l’olio di mandorle devo per forza di cose integrare un altro detergente, e per questo torno ad usare i due citati prima che uso la mattina, risciacquando il tutto con un panno in tessuto (al momento mi sta piacendo moltissimo quello di Human + Kind). Così facendo riesco a pulire in profondità la pelle anche grazie all’intervento del panno, e riesco a rimuovere il 98% del trucco; devo però utilizzare un dischetto di cotone e un po’ di acqua micellare o struccante bifasico per eliminare ciò che resta del mascara.

In linea di massima cerco di evitare le mousse o detergenti troppo aggressivi che, sebbene abbiano una buona azione purificante, rischierebbero di seccare la pelle.

C’è poi una terza opzione che interviene una o due volte a settimana, che prevede l’utilizzo di un esfoliante. Quando sento che la pelle non reagisce completamente alle creme e sieri che utilizzo, capisco di dover eliminare lo strato superficiale di cellule morte che impedisce ai vari trattamenti di penetrare in profondità, e così vado ad esfoliare la pelle con un prodotto delicato ma efficace. Al momento sto finendo il Gel Detergente Esfoliante di Vivi Verde Coop, che applico su pelle pulita e inumidita per poi massaggiarlo per bene affinché rimuova ogni traccia di pelle morta (immagine non troppo poetica, lo so). Nel momento in cui vado a risciacquarlo sento la pelle come rinata: fresca, morbida e più luminosa. E’ un passaggio che riservo principalmente alla mattina, più che altro perché mi porta via meno tempo non dovendo struccarmi prima. L’importante è scegliere degli esfolianti che non contengano dei granuli troppo grossi e di conseguenza aggressivi per l’epidermide – una buona alternativa al gel che vi ho citato è il Gommage Au Bois de Panama de L’Erbolario, un prodotto in crema con dei micro-granuli finissimi che garantisce lo stesso effetto senza andare ad irritare la pelle, anche la più sensibile.

Come step finale – mattina e sera – non rinuncio mai al tonico. Questo è forse il prodotto più bistrattato tra i prodotti studiati  per la pelle, un po’ perché porta via quei tre secondi in più a una routine già di per sé corposa e un po’ perché in molti non ne capiscono l’importanza.

Io non solo lo considero essenziale per la sua funzione preparatoria alla crema, ma anche come vera e propria coccola per la pelle. I tonici sono formulati secondo specifiche funzioni: che siano idratanti, lenitivi o astringenti, questi aiutano a predisporre la pelle del viso ad assimilare al meglio i trattamenti che verranno applicati in seguito. Dopo averne provato diversi, ho individuato i miei preferiti in quelli a base di acqua di rose o fiori di Tiglio, che trovo estremamente lenitivi e idratanti al contempo, perfetti quindi sia per concludere la fase della pulizia del viso sia come step preparatorio per la successiva applicazione della crema. Al momento ho in uso l’Acqua Tonica Delicata Viso con Olio di Rosa Mosqueta di Omnia Botanica – tonico spray – e anche la classica Acqua Distillata alle Rose della Roberts, un classico! In alternativa vi propongo anche l’Acqua Aromatica ai Fiori di Tiglio de L’Erbolario, un tonico idratante adatto anche alle pelli più sensibili che ho amato tantissimo e ricomprato un paio di volte.

skincare 2Ecco quindi riassunti i primi essenziali passaggi per una skincare routine d’effetto: sebbene seguire tutti gli step porti sicuramente via più tempo rispetto ad un semplice risciacquo con acqua e sapone, vi posso garantire essere molto più efficace e i risultati si vedono già dopo pochissimi giorni. La differenza sostanziale che ho personalmente notato nella mia pelle è come è cambiata la grana: se prima risultava periodicamente un po’ granulosa sulla fronte ora la pelle è sempre liscia e incredibilmente morbida, e se mi tengo alla larga dalla cioccolata (!) è sempre più raro che sbuchino fuori brufoli e brufoletti.

Insomma, non bisogna sottovalutare l’importanza della pulizia del viso, che si abbia una pelle problematica o meno dobbiamo sempre assicurarci che questa sia nelle condizioni migliori per assimilare i principi attivi delle creme che usiamo, altrimenti vanifichiamo una buona percentuale dell’efficacia di queste ultime. Fatemi sapere come è composta la vostra skincare routine: quali detergenti utilizzate, quasi tonici e struccanti, sono sempre disposta a provare prodotti nuovi ed efficaci :) E continuate a seguirmi se non volete perdervi anche la seconda parte di questo post nel quale parleremo invece di creme, sieri e maschere viso!