Un ultimo saluto

Un ultimo saluto

estate-2016-bis

Siamo di nuovo giunti alla fine di un altro anno, e come di consuetudine, ho voluto dedicargli due righe, ma riassumere il 2016 è più difficile del previsto, e meno felice dei precedenti.

Guardandomi indietro rivedo una sequenza di anni ricchi di bei ricordi, di momenti vivaci e di serenità, e sapevo che prima o poi il cerchio si sarebbe interrotto, ma non credo sia possbile prepararsi ad una serie di eventi come quelli accaduti quest’anno.

Il 2016 mi ha dimostrato che non siamo immortali e nemmeno invincibili, ricordandomi cosa si prova a perdere qualcuno e come ci si sente impotenti di fronte a certe situazioni. Un paio di colpi ben assestati sono bastati per far crollare tutto in un istante e far vacillare chi mi sta a cuore, senza neanche lasciarci il tempo di reagire.

Però sapete che vi dico?

Non voglio ricordare quest’anno solo per il male che ci ha fatto, perché sarebbe sbagliato e ingiusto. Mi trovo qui sdraiata sul divano, al caldo sotto le coperte con Charlie, il mio gatto, addormentato serenamente in braccio come un bambino, mentre di fianco a me la stanza è semi-illuminata dal nostro modesto ma caloroso alberello di Natale; a un anno di distanza dal trasloco in questo piccolo appartamento tutto è al suo posto, le stanze sono accoglienti e proprio come le volevo, anche se gli spazi sono ristretti, ma io mi ci sento a mio agio. Ci viviamo in due, anzi tre, e siamo tutto sommato felici nel nostro piccolo caos… la sera quando torno a casa da lavoro e aspetto che rientri anche lui da una lunga, lunghissima e impegnatissima giornata non vedo l’ora di passare un po’ di tempo assieme a parlare di cosa è successo, di quello che vorremmo realizzare nel nostro futuro, dei prossimi agognati viaggi o magari anche solo decidere con cosa cenare! Però queste abitudini, questi ritmi mi rendono serena e penso che in certi momenti riusciamo a nascondere a noi stessi per un po’ tutto il resto e ricordarci che si può essere ancora felici nonostante tutto.

Quest’anno ci ha insegnato tanto, pretendendo troppo a volte, ma ci ha impartito delle lezioni che ci saranno utili oggi come in un domani. Ma la cosa più importante è che ci siamo rialzati, abbiamo stretto i denti, unito le forze e ci siamo rimboccati le maniche per non cedere sotto il peso di queste sconfitte. E voglio ricordare il 2016 per questa forza che ci ha costretto a trovare in noi stessi.

E quindi ricorderò il 2016 per tutto l’Amore che ci ha dato, per quello immenso che abbiamo perso, per l’Amore delle nostre famiglie e per quello nato e cresciuto fino ad oggi che continua a renderci delle persone migliori di ieri, per l’Amore di chi ci sta vicino e ci stringe in un abbraccio anche se virtuale a volte e per quello che dobbiamo dare a noi stessi ogni giorno per non lasciarci andare, e infine per l’Amore che possiamo riversare in delle nuove e piccole creature per colmare il vuoto lasciato da qualcun altro.

Per questo non voglio dimenticare quest’anno, perché in esso ho trovato una forza tanto potente da riuscire a salutarlo serenamente.

estate-2016